Benvenuti nella nostra community on line

Benvenuti nella nostra community on line - Rotary Club 12223
Il Rotary e' nato, oltre 100 anni fa, da un' idea, quella che le persone potessero rendere il mondo migliore.. Oggi il Rotary fiorisce in tutto il mondo con 1,2 milioni di soci in oltre 200 paesi e aree geografiche.
Il primo club di servizio del mondo fu il Rotary Club di Chicago, fondato il 23 febbraio 1905 da Paul P. Harris, un avvocato che sperava di trovare in un gruppo di professionisti quello spirito di amicizia che aveva provato nelle piccole citta' in cui era vissuto da giovane. Il nome ' Rotary ' deriva dalla consuetudine iniziale di riunirsi a rotazione presso gli uffici dei soci.

Nel 1932 il Rotariano Herbert J. Taylor concepi' la ' prova delle quattro domande ', un codice etico che undici anni piu' tardi fu adottato ufficialmente dal Rotary. La prova, tradotta in oltre 100 lingue, consiste nel porsi quattro domande fondamentali ...

Cio' che penso, dico o faccio:

  1. risponde a verita' ?
  2. e' giusto per tutti gli interessati ?
  3. promuovera' la buona volonta' e migliori rapporti d amicizia ?
  4. sara' vantaggioso per tutti gli interessati ?
Nel tempo gli effetti evidenti di questo approccio alla vita ci ha trasformati.
Ecco cosa siamo diventati.......... ........................
Campagna di comunicazione del Rotary Inernational

I Club: il motore del Rotary International

I Club: il motore del Rotary International - Rotary Club 12223
Esistono oltre 33.000 Rotary club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. I club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, razze e credo. Come enunciato dal motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, l’obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo.

Il Rotary è un’organizzazione di base e la maggioranza dell’attività di servizio umanitario viene svolta a livello del club. La struttura distrettuale e internazionale è pensata per sostenere i club e consentire loro di potenziare gli sforzi dei servizi nelle proprie comunità e all’estero. 

Il 19 giugno 1923 viene fondato a Milano il primo Rotary Club Italiano ad opera di uno scozzese, James Henderson, un irlandese, Giulio Culleton, un inglese, Reginald Prince Mountney, ed un gruppo di italiani. L'impegno comune è quello di affermare principi etici e morali nei rapporti interpersonali e professionali, e di essere disponibili ad aiutare gli altri al di sopra del proprio interesse personale, senza distinzione di razza, di religione e di ideologia.

Lo sviluppo fu rapido. Nel 1924 venne costituito il Rotary club di Trieste. Nel 1925 vennero fondati nuovi club a Roma, Torino, Napoli, Palermo, Genova (Gennaio), Firenze, Livorno, Venezia (Marzo), Bergamo (Giugno), Parma e Cuneo (Ottobre).

Il primo Distretto (il 46° Distretto del Rotary Internazionale) venne costituito a Milano il 3 Febbraio 1925.
Primo Governatore Distrettuale fu James Henderson.
Nel 1925 venne inoltre costituito il Consiglio Nazionale dei Rotary Club con funzione consultiva a disposizione dei Club.

Il costante sviluppo che aveva consentito al Rotary Italiano di proporsi come capofila del Rotary Europeo si interruppe il 14 Novembre 1938, quando il Consiglio Nazionale deliberò l'autoscioglimento, invitando i Rotary Club Italiani a cessare ogni attività entro il 31 dicembre successivo.
Attività che vennero riprese con la prima riunione nel 1944, la ricostituzione dei Rotary Club e la fondazione di nuovi club negli anni successivi.

Nel frattempo il Rotary si trovò a dover ricomporre i rapporti con il Vaticano e vi riuscì per merito di un eminente rotariano: Omero Ranelletti, già Presidente del Rotary club di Roma e Governatore di quel Distretto.
Superati i momenti difficili dello scioglimento prima, e dei rapporti con la Chiesa poi, il Rotary italiano si sviluppò con forte impegno e vigore ottenendo credito e fiducia dalla comunità rotariana internazionale fino alla nomina di un proprio socio del Rotary Club di Livorno, Gian Paolo Lang, a Presidente del Rotary Internazionale (1956-1957). Riconoscimento che il Rotary Italiano ha ottenuto nuovamente con la nomina a Presidente del Rotary Internazionale, per l'anno Rotariano 1999-2000, del Socio del Rotary Club Milano Sud, Carlo Ravizza.

Il Rotary italiano oggi conta 10 distretti, 706 club, 40858 soci effettivi, 1864 soci onorari, 8770 Paul Harris fellow e 214 benefattori della Fondazione Rotary.

L’anno rotariano ha inizio il 1° luglio. In questo periodo, il nuovo presidente della RI e il presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Rotary iniziano i loro incarichi annuali.

Lo Scopo

Lo Scopo - Rotary Club 12223
In particolare si propone di:
 
promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri membri e renderli meglio atti a servire l'interesse generale;

informare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile a far sì che esse vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per servire la società;

orientare l'attività privata, professionale e pubblica di ogni membro del club al concetto di servizio;

propagare
la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra nazioni mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone esercitanti le più svariate attività economiche e professionali, unite nel comune proposito e nella volontà di servire.

Le vie d'azione

Le vie d'azione - Rotary Club 12223
In base agli scopi del Rotary, le vie d'azione costituiscono le fondamenta su cui si basa l'attività e la filosofia dei Club:
L'Azione interna si concentra sul rafforzamento dell'affiatamento e mira ad assicurare l'efficiente funzionamento del club.

L'Azione professionale incoraggia i Rotariani a servire gli altri attraverso la loro professione e a praticare elevati standard etici.

L'Azione d'interesse pubblico si occupa dei progetti e delle iniziative avviati dal club per migliorare le condizioni di vita della comunità che lo circonda.

L'Azione internazionale ingloba le azioni intraprese per allargare la portata delle attività umanitarie del Rotary nel mondo e per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli.

L’ Azione Nuove Generazioni riconosce il cambiamento positivo attuato dai ragazzi e dai giovani attraverso le attività di sviluppo delle doti di leadership, progetti d’azione e programmi di scambio.
     

Rotary Foundation

Rotary Foundation - Rotary Club 12223

E sistono tante ragioni per contribuire alla Fondazione Rotary quanti sono i modi per fare del bene nel mondo.

Contribuendo alla Fondazione, si dà il supporto alle sei aree d'intervento che aiutano a promuovere la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo, attraverso il miglioramento della salute, il sostegno all'educazione e l'alleviamento della povertà. Con un contributo di 100 USD l'anno all'iniziativa Ogni Rotariano, Ogni Anno  (EREY), puoi diventare Sostenitore della Fondazione Rotary e i contributi sono la fonte primaria dei programmi della Fondazione.

Ecco alcuni esempi di progetti realizzati grazie ai tuoi contributi.
 

5. Lotta alla fame

In Romania, bambini orfani ed ammalati possono disporre di uova, latte e carne grazie alla sovvenzione della Fondazione che ha assistito i contadini del posto, che sono in grado di comprare concimi e materiale per l'agricoltura. La stipulazione è la seguente: essi sono tenuti a donare una parte dei loro prodotti agli ospedali per bambini, alle scuole e agli orfanotrofi.

In Alaska, USA, il Rotary Club di Anchorage East sta contribuendo anche alla lotta contro la fame  distribuendo cibo a famiglie non abbienti attraverso una dispensa mobile.

Progetti come questo rispondono alle aree d'intervento Salute materna e infantile e Sviluppo economico e comunitario.
 

4. Riduzione della mortalità infantile

I Rotary club di Jaela-Kandana, Western Province, Sri Lanka e di Madras Northwest, Tamil Nadu, India, si stanno adoperando per la riduzione della mortalità infantile fornendo impianti igienico-sanitari a 15 famiglie in una piccola comunità dello Sri Lanka. Grazie ad una Sovvenzione paritaria della Fondazione Rotary, i club hanno costruito 14 toilette, aiutando a prevenire la diarrea e altre malattie collegate a condizioni igieniche carenti.

Secondo l'OMS, circa 1,8 milioni di bambini muoiono di diarrea ogni anno, e questa è la seconda causa di morte dei bambini di età inferiore ai cinque anni. Le condizioni igieniche giuste potrebbero ridurre il tasso di mortalità infantile in molte comunità, fino ad un terzo dei casi. Acqua e condizioni igienico-sanitarie sono la terza area di intervento.
 

3. Promozione della pace e della risoluzione dei conflitti

Osservare la distruzione della sua patria della Costa d'Avorio ha spinto il borsista della pace Kouame Remi Oussou a sviluppare una vera passione per la risoluzione dei conflitti.

Egli adesso lavora per il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite  nella Repubblica centrale africana, un Paese che ha vissuto vari periodi di lotte interne prima dell'accordo entrato in vigore nel 2007. 

I borsisti della pace del Rotary  sono leader della promozione di cooperazione nazionale e internazionale, pace e risoluzione dei conflitti. Aiuta a finanziare i Centri della Pace del Rotary . Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti rappresentano la prima area di intervento.
 

2. Alfabetizzazione e educazione di base

L'educazione aiuta a rifarsi una vita, in piccoli centri rurali o in Paesi distrutti dai conflitti. Ad esempio, un progetto di alfabetizzazione sponsorizzato dai Rotariani degli USA insieme all'International Reading Association (IRA) sta aiutando dei rifugiati sudanesi a ricostruire le loro comunità dando loro i mezzi per insegnare alle future generazioni.

L'iniziativa Southern Sudan Teacher Training offre ai rifugiati della guerra civile che dura da decenni, noti come i Ragazzi perduti del Sudan, materiali per la formazione degli insegnanti ed il supporto per insegnare ai bambini dall'asilo fino alla terza media. "La gente che torna dai campi di profughi per ricostruirsi una vita nella Contea di Duk ha "fame" di libri e forniture per la scuola", dichiara John Dau, un ragazzo perduto, filantropo e fondatore della John Dau Foundation.
 

1. Eradicazione della polio

In tutto il mondo, i Rotariani stanno facendo milioni di passi, partecipando a maratone, corse, nuotate nelle fredde acque degli oceani e partecipando a tutte le altre  raccolte fondi  per aiutare il Rotary a mantenere la promessa fatta di liberare il mondo dalla polio. Si Burgher, del Rotary Club ci Bloomfield, Indiana, USA, ha raccolto 1.600 USD semplicemente facendosi radere le folte sopracciglia.

Il Rotary ha lanciato il suo Programma PolioPlus  nel 1985 e da allora, la polio è rimasta la priorità dell'organizzazione. Partecipa all'iniziativa End Polio Now  ed aiuta a mantenere la promessa.

..........siamo cosi vicini !
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